Posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi possono portare a condizioni di paramorfismi o dismorfismi.
La struttura corporea degli esseri umani detiene una forma ed equilibri ben precisi. Ma è raro che questa “normalità” venga mantenuta intatta durante l’arco della vita di una persona. Le alterazioni a tale regolarità possono essere sia genetiche (quindi identificate già durante l’infanzia) sia acquisite, quasi sempre a carico della postura e dello scheletro. Vengono comunemente divisi tra paramorfismi e dismorfismi.
Paramorfismi
Per paramorfismi si intendono alcuni scorretti atteggiamenti posturali che possono causare gravi danni alla morfologia corporea dell’organismo e della colonna vertebrale. Ne sono esempi comunissimi la scoliosi, l’ipercifosi, l’iperlordosi, il dorso o piede piatto, i casi di scapole alate, spalle addotte, alluce valgo. Generalmente si tende a considerarle degenerazioni reversibili, di media gravità, curabili attraverso ginnastica posturale e fisioterapia.
Sono quindi alterazioni transitorie che non comportano effetti permanenti sulla struttura scheletrica. Ciò però non deve far abbassare la guardia e indurre a sottovalutarli: un’evoluzione in negativo di un paramorfismo più determinare infatti l’insorgere di veri e propri dismorfismi.
Dismorfismi
Questi consistono invece in alterazioni croniche della morfologia relative alla struttura corpora. Si dividono in simmetrici, se creano una discrepanza sul piano anatomico sagittale e asimmetrici, se si manifestano sul piano frontale.
Possono determinare modificazioni anatomiche e funzionali di alcune zone del corpo e richiedono una terapia ortopedica non sempre destinata ad andare a buon fine e spesso difficile da affrontare. A seguito di un dismorfismo spesso insorgono problemi di tipo respiratorio o circolatorio, capaci di avere un impatto sui processi fisiologici del corpo umano.
In tal caso è necessario agire mediante trattamenti di correzione che comportano l’impiego di tutori specifici (lo sono i busti ortopedici, ad esempio) o ricorrere direttamente ad interventi chirurgici.
Il trattamento per paramorfismi e dismorfismi è consigliabile sempre chiedere una consulenza ai professionisti del Centro Medico Polispecialistico L’Emiro a Palermo. Qui infatti è possibile richiedere una valutazione posturale iniziale e, dopo un’attenta diagnosi, procedere con le relative e necessarie terapie.






